mercoledì 4 marzo 2009

A imperitura memoria...

Prima de cambià pelle (visti li primi risultati der sondaggio), visto che a quarcuno ogni tanto je pija n'amnesia, provvedo io a rende eterna 'a figura demmerda der vibbratutto der 16 gennaio 2009 cor meteorologo Mercalli... pè cronaca: 'sto video l'ha fatto er vibbrione stesso, prima de pentisse e fà marcia 'ndietro, pubblicando tutto in sta paggina quà, tutto orgojoso. E che nun venga a dì (je possino!) che l'ha filmato quarche artro disinformatore.

A voi er video:


Vibravito VS Mercalli from Vibravito on Vimeo.

martedì 3 marzo 2009

Vibbravito, nun te ne annà... ma anche si...

Vibbravito ce lascia er testamento. Cò sto post ce saluta definitivamente. Nun se capisce 'n cazzo, pare scritto dar professore zret, ma ce saluta. E mò? E chi faccio er verso? Me tocca cambià nome? Però in fin dei conti me ce sò affezzzionato ar ditale... Possibbili crisi de indentità all'orizzonte...

'Ntanto, pè tradizione, riporto qui l'ultimo post de vibbravito (dopotutto è pè questo che è nato 'sto bblogghe!)



Titolo: Il tranello di Attivissismo

In questi ultimi giorni le web-diatribe a riguardo delle scie chimiche sono state caratterizzate da una sfida lanciata da, nientepopodimeno che, Paolo Attivissimo, leader dei debunkers, nei confronti del sottoscritto. Per farsi un’idea della vicenda è necessario leggere un suo recente post dal suo blog e soprattutto i relativi commenti. Non spaventatevi!!! Al momento in cui scrivo siamo arrivati a quasi 800 commenti che richiederebbero mezza giornata o più per essere letti tutti. Ai nostri scopi sarà sufficente che vi soffermiate sui commenti postati dai due protagonisti del web-dissidio, se poi masochisticamente avete voglia di soffermarvi su tutti gli interventi degli aficionados di Attivissimo siete liberissimi di farlo, astenersi comunque deboli di stomaco.

Sul come si è scatenato il dissidio, sul senso e sulle interpretazioni del commento della discordia, su quanto ci si è detti nei pressi di quella riva del Lago di Lugano, ci sarebbero da fare infinite considerazioni, anche in virtù del fatto che la durata del nostro faccia a faccia ha superato gli 80 minuti. Queste considerazioni sono solo una piccola parte di tutto quello che è stato già scritto e commentato in quest’ultimi anni sul web, ossia da quando sono partite le prime segnalazioni sul fenomeno chemtrails. Invece, le valutazioni sul come si è sviluppata tutta la vicenda meritano di essere approfondite.

A distanza di qualche giorno, a mente fredda, devo ammettere che sono stato un vero pollo. Già, è inutile arrampicarsi sugli specchi. La mente lucida e cinica del re dei debunkers ha saputo ordire una provocazione coi fiocchi. Quando ho aperto il mio blog ho scelto di disabilitare i commenti per evitare inutile polemiche interminabili a causa di web-provocatori che si infilano in qualsiasi forum e/o blog nei quali si osa discutere di scie chimiche: nessuno ne esce indenne. Volevo quindi impostare il mio blog come una specie di diario nel quale raccontavo tutte le mie impressioni e tutto il mio scetticismo in merito a quanto ci viene raccontato in questo ambito e non solo dai disinformatori. Solitamente in un diario si riportano anche le proprie esperienze, ed è esattamente quello che ho fatto. Le volte precedenti che avevo commentato sul blog di Attivissimo non mi ero mai lasciato andare a nessun tipo di eccesso, ero sempre intervenuto per richiesta info o per esprimere il mio scetticismo in merito a determinate risposte che mi venivano date. I lettori abitudinari del mio blog ricorderanno che già in un’altra occasione si era arrivati ai ferri corti poichè mi avevano accusato di aver fornito false generalità, accuse che ho dimostrato essere più che infondate. Ma in quest’ultima occasione ad aver peccato d’impulsività è proprio il sottoscritto. In quel famoso commento della discordia comunque, non ci sono soltanto le mie opinioni personali in merito a quello che penso di una persona, ma anche un invito più o meno celato a essere meno superficiali, invito non rivolto esclusivamente a Paolo Attivissimo. Ma, a parte le disquisizioni sulle interpretazioni da dare a certe mie affermazioni, la domanda fondamentale è questà: qualcuno mi chiede un’opinione sul suo conto ed io la esprimo, tale opinione presenta degli elementi che non si possono provare, il fatto che io abbia espresso tale opinione non di mia spontanea volontà ma in seguito ad una richiesta significa anche che sto formalizzando un’accusa? Non lo so, e sinceramente non ho assolutamente voglia di andarmi ad informare sulla giurisdizione che regola tali web-diatribe. Sono sicuro che nei prossimi giorni ci saranno tanti interventi in merito da parte di persone che ne sanno più di me.

A causa di quanto esposto prima, ho deciso di abbandonare questo tipo di blog-avventura. Il presente sarà il mio ultimo articolo. Attenzione!!! Non traete subito conclusioni affrettate. Non pensate assolutamente che questa mia scelta sia dovuta al timore di sostenere spese legali che non posso permettermi, e non pensate neanche sia riconducibile al fatto che, chi ben immaginate, abbia fatto presente al sottoscritto eventuali ripercussioni penali. Sicuramente può essere una concausa, ma il fattore predominante è un altro: si tratta di assumersi non soltanto le proprie responsabilità, ma anche di responsabilizzarsi nei confronti di tutti quelli che gli aficionados di Attivissimo definiscono: boccaloni, creduloni, coloro che credono agli asini che volano e via dicendo. Non sto parlando soltanto di coloro che riscontrano il fenomeno delle scie chimiche, e già questi non sono pochi, ma anche di coloro che guardano trasmissioni ritenute pericolose dai razionalisti oltranzisti. Diverse volte si scagliano contro la trasmissione Voyager e il suo conduttore Roberto Giacobbo e di conseguenza anche con i relativi ascoltatori visionari. Stiamo parlando di quasi 3 milioni di persone.

Per comprendere meglio queste mie valutazioni riporto in basso alcuni dei commenti degli “aficionados” di Attivissimo precedenti l’incontro di Lugano e che mi hanno suggerito quella che era la linea di condotta più opportuna da seguire.
Cesco ha detto:
“… Ridere e scherzare va bene, ma quando si percepiscono chiari segni di squilibrio derivanti da continue manie di persecuzione bisogna cominciare a preoccuparsi, caro Paolo, e forse, ma forse sto esagerando, ti consiglierei di stare alla larga da quel tizio, perchè se nella vita vera è uguale a come parla qui sul web, non vorrei leggere il tuo nome sulla cronaca nera…”
OperationOne ha detto:
“Quoto Cesco. E ci aggiungo una considerazione amarissima: se quella che e’ al potere adesso vi sembra una generazione di scemi senza cervello, aspettate di vedere la prossima… all’orizzonte ci sono ignoranza tecnica, incapacita’ di metodo, antiscienza, creduloneria, instabilita’ psicologica, prepotenza e metodi fascistoidi e sbrigativi, e via dicendo. Io uno scenario del genere non lo voglio proprio vedere, no.”
Robert ha detto:
Sarò paranoico anch’io, ma al posto di Paolo non mi sentirei tranquillo al pensiero di incontrare una persona con tanti pregiudizi nei suoi confronti…

Questi commenti mi hanno fatto capire che, se fino a poco tempo fa ero per i debunkers, un boccalone su cui farsi quattro risate ricopiando integralmente i miei posts e dileggiandovi sopra, adesso, dopo questa mia scivolata, dovuta magari alle continue provocazioni subite in questi mesi, sono diventato immediatamente il perfetto prototipo dello sciachimista pericoloso e il simbolo della creduloneria degenerante causa del declino della società moderna. Lo scopo è quello di affibbiare un’etichetta poco lusinghiera a una categoria, il fatto stesso del neologismo sciachimista, coniato dallo stesso Attivissimo, evidenzia la volontà di ghettizzare un certo gruppo di persone ed attribuirgli dei comportamenti-tipo o una psicologia-tipo. Eppure, all’interno di questo ghetto ci sono varie opinioni e correnti di pensiero, c’è chi si limita a dire che quella che si vede non può essere sempre ed esclusivamente condensa, chi si spinge più in avanti facendo notare una certa forma di censura inquietante, chi si limita a parlare di esperimenti militari e chi si spinge in ipotesi cospirazioniste.

Il vespaio sollevato da Attivissimo sfidandomi al faccia a faccia di Lugano non è stato motivato da un risentimento del re dei debunkers. Il vero scopo era quello di farmi un’intervista e di psicanalizzarmi. Un ex-deejay che si spaccia psicologo, con quali titoli? Eppure a Lugano mi ha ripetuto diverse volte che per poter esprimere un opinione sulle scie degli aerei bisogna possedere i titoli. Ma adesso attraverso l’introduzione del suo ultimo post scopriamo che il tuttologo Attivissimo si diletta anche come psicologo:
“Ieri pomeriggio ho intervistato un sostenitore della teoria della cospirazione delle “scie chimiche”, noto in Rete come Vibravito, per conoscere di prima mano psicologia, idee e comportamenti di un credente in un complotto. Avevo già avuto esperienze dirette con i complottisti dell’11 settembre e con quelli lunari: mi mancava uno sciachimista. La mia curiosità, infatti, era vedere se risultava confermato o meno un modello generale del pensiero cospirazionista che progressivamente si sta delineando.”
Riporto anche una piccola parte del dialogo intercorso a Lugano in risposta al paragrafo in alto.
VIBRAVITO: “Fammi capire, mi hai fatto venire qui a Lugano per fare l’esame al sottoscritto? Oppure desideravi che ti dicessi la mia opinione su di te.”
ATTIVISSIMO: “A me interessa capire la psicologia delle persone che credono all’esistenza delle scie chimiche.”
VIBRAVITO: “Non c’è bisogno di nessuna psicologia, basta osservare il cielo e confrontarlo con i propri ricordi. Se proprio vogliamo parlare di una psicologia da applicare, allora ci si può riferire alle persone meno superficiali e più sensibili ai problemi dell’ambiente e della salute.”

Sugli altri aspetti sui quali ci si è soffermati a Lugano, nel momento in cui scrivo, Attivissimo è già partito in quarta. Come avrete già intuito, allo stato attuale delle cose, non ritengo opportuno ribattere e obiettare. E’ completamente inutile controbattersi all’infinito. Questo delle continue provocazioni è un gioco al massacro a cui è meglio porre fine, sia da parte di chi provaca che da parte di chi risponde alle provocazioni.

Qualcuno si domanderà: eppure i precedenti di persone che sul web hanno parlato male di Attivissimo ce ne sono stati. Sul web se ne leggono di tutti i colori. Anche nei commenti presenti sullo stesso blog di Attivissimo ci sono altre persone che hanno insultato, lo dimostra il seguente avvertimento presente sopra il modulo di inserimento commenti del suo blog:
“Le critiche sono ben accette. Gli insulti, a me o ad altri, no. Regolatevi di conseguenza, se non volete che i vostri commenti vengano rimossi.
A volte viene attivata la moderazione dei commenti a causa di alcuni omuncoli che pensano di poter usare questo blog come palcoscenico per rigurgitare insulti o spam.”

Ma allora, come mai ha fatto passare il mio commento della discordia. E proprio su quel mio commento ha sollevato tutto quel vespaio. Perchè proprio io? Qui ci viene in aiuto AcarSterminator, con un suo commento emblematico:
“…Secondo me non dovreste sottovalutare troppo Vibravito. E’ fuori di testa e tutto il resto, da bon complottista, ma è anche un furbetto determinato; a volte ho l’impressione che voglia fare le scarpe a Straker…”

Avete capito? Il loro scopo è quello di farmi apparire addirittura come un leader che vuole fare concorrenza a Straker. Mettermi al centro dell’attenzione e creare il prototipo dello sciachimista non solo folle e pericoloso, ma anche esibizionista. Far pensare a delle rivalità interne da parte di gente senza scrupoli per creare delle divisioni. Se questo non è un gioco al massacro! Meglio lasciar perdere. Considerando anche quest’ultime illazioni su un presunto mio esibizionismo, a proposito del rendere pubblica o meno la registrazione del faccia a faccia, comunico a Paolo Attivissimo che è mia intenzione che suddetta registrazione rimanga privata.

A gente come AcarSterminator, potrà sembrare che, anche la decisione di smettere di scrivere sul blog, può apparire come una forma di esibizionismo per suscitare clamore. Per dissipare qualsiasi dubbio in merito faccio presente questa comunicazione: giovedì 5 marzo cancellerò il presente e tutti i vecchi articoli tranne quello intitolato: Scie Chimiche: ne hanno parlato, in quanto, trattandosi di un semplice elenco sistematico di eventi, non presuppone nessun tipo di opinione personale. Rimarrà anche il link-banner relativo al sito che sta raccogliendo le firme per chiedere un referendum per decidere in merito all’approvazione del Trattato di Lisbona, che consiglio vivamente di visionare. Anche i video presenti nel mio canale YouTube saranno cancellati alla stessa data.

Altra precisazione. Per evitare che si creino castelli di supposizioni infondate, non voglio assolutamente che la decisione di cancellare quanto da me scritto su questo blog venga attribuita a ricatti da parte di Attivissimo, del genere: “O cancelli il blog, oppure si procede per vie legali”. Non c’è stata assolutamente nessuna ritorsione di questo tipo. Ripeto: è stata una mia scelta dovuta ad altri fattori che considero più importanti poichè non coinvolgono soltanto me o Attivissimo, ma globalmente alcune categorie di persone. I più attenti avranno notato che, anche nel presente articolo, ho espresso alcune critiche nei confronti di Attivissimo e quindi non c’è stato nessun condizionamento. Poichè sembra che mi abbiano scelto come icona della categoria degli sciachimisti, è importante che non mi si dipinga come una persona violenta e socialmente pericolosa. La traccia di quello che pensavano di me i disinformatori è presente in due blog che ricopiavano integralmente i miei articoli e li commentavano: strakerenemy.blogspot.com, vibradito.blogspot.com. In questi blog si provocava e dileggiava, ma almeno nessuno ha mai attribuito al sottoscritto simili comportamenti inquietanti. Poichè, è a causa di un commento scritto sul web che è si sollevato tutto questo vespaio, sospenderò anche i miei interventi sui vari blogs tematici e sui canali YouTube. A tal scopo invito a fare attenzione ad un utente con il nickname identico al mio che potrebbe spacciarsi per il sottoscritto, fate anche attenzione a tutti gli utenti con un nickname simile: vitovibra, vibradito, vlbradito. Questo perchè, seguirò le web-diatribe molto sporadicamente. Mi auguro che molti attribuiranno a questi web-provocatori anonimi il comportamento impulsivo che mi ha fatto scivolare nel tranello di Attivissimo.

Probabilmente alcuni sostenitori della realtà delle scie chimiche prenderanno tutta questa vicenda come una sconfitta. Considerazioni sbagliate: non ci sono nè perdenti, nè vincenti. E’ solo esperienza che deve indurre a essere più riflessivi e meno superficiali. Infine raccomando molta prudenza in futuro. Sorvolate le provocazioni e andate avanti per la vostra strada. Le web-diatribe si sono fatte volontariamente troppo accese. Non commettete il mio errore.

Un saluto e incoraggiamento.
VibraVito.